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giovedì 29 novembre 2018

RESOCONTO DELLA SERATA : PENSARE E CREARE L'IMPRESA DI OGGI



Venerdì 16 novembre 2018 in Aula Magna a Provaglio d’Iseo si è tenuto verso le 20:30 il primo incontro dell’anno associativo di Laboratorio Polis.
Questo incontro su un tema di grande importanza che riguarda il “fare impresa nei tempi odierni” apre ciò che sarà la primavera culturale del nostro paese. Tante le idee che stanno nascendo e che si concretizzeranno in progetti culturali.
La serata è avviata da Fabio Consoli che espone l'obiettivo della serata, presentando gli ospiti della serata: Marcello Favalli co-fondatore di SiWeGo e del consulente nel campo innovativo il Dott. Andrea Colombini.

SiWeGo ha un format integralmente innovativo sul trasporto di merci, nata nel dicembre del 2016 come start up innovativa. Essa mette in contatto utenti sconosciuti fra loro: quelli che vogliono spedire un qualsiasi oggetto e quelli che sono disposti a trasportarlo. 
SiWeGO è un app che permette con una ricerca semplice e veloce di trovare il trasporto che fa per te e lasciare un annuncio. Successivamente la community ti contatta e tramite un dialogo diretto con l'interessato ci si accorda per l'eventuale trasporto concordando il prezzo, l'orario, e la destinazione.
Questa metodologia permette di abbatterebbe i consumi dei trasporti su gomma permettendo al comune cittadino che normalmente viaggia con la propria automobile, la quale molte volte risulta "VUOTA", di poter consegnare oggetti, pacchi o altri beni di terzi ricevendo un rimborso sulla spedizione direttamente concordata con il destinatario della merce. Questo sistema brevettato permette anche al trasportatore professionista a vari livelli di usufruire di questa piattaforma per trasportare merce in caso viaggi vuota e semivuota ( per esempio nel viaggio di ritorno).
Ridurre il numero di auto sulla carreggiata e l’inquinamento prodotto dai mezzi di trasporto pesanti è uno dei goal che  Marcello Favalli si pone di raggiungere.
Andrea Colombini ci ha raccontato in cosa consiste il suo lavoro. E' un consulente di alcune grandi aziende per cui risolve anche problemi di natura informatico logistica. Nel suo curriculum si spazia dalla progettazione di software per droni alla creazione di piattaforme per lo scambio dati.
Gli interventi dei nostri ospiti hanno poi fatto emergere l'esigenza da parte dei due relatori di una rapida legiferazione che punti a promuovere lo sviluppo di queste nuove aziende
Laboratorio Polis vi da appuntamento al prossimo incontro che si terrà giovedi 13 dicembre sempre in aula magna. A presto

mercoledì 12 luglio 2017

RESOCONTO GIORNATA CORSO BLSD LAICO



Nella giornata di sabato 13 maggio 2017 presso l'aula magna in via Roma a Provaglio si è svolto il corso BLSD laico con i formatori dell'associazione " Gianluca nel cuore".
Circa 30 persone hanno partecipato all'incontro e Laboratorio Polis è cosi riuscito ad aiutare con 250 euro il suddetto gruppo. 
Certi di aver allacciato una fruttuosa partnership, che porterà a riproporre almeno una volta all'anno corsi simili, ringraziamo tutti i partecipanti, inclusi ovviamente i formatori regionali che hanno trasmesso gratuitamente le loro conoscenze. 


A presto con nuove iniziative e proposte.





venerdì 12 maggio 2017

CORSO BLSD LAICO

Laboratorio Polis anche quest'anno insieme all'associazione franciacortina "Gianluca nel cuore", propone una giornata che ha come obbiettivo la diffusione  della cultura al primo soccorso, alla rianimazione cardiopolmonare, ed allo stesso tempo la sensibilizzazione dei comuni alla necessità di installare defibrillatori in luoghi pubblici ed accessibili  a tutti.
Si è pensato questa volta ad un evento di formazione teorica e pratica alla rianimazione cardio-polmonare di base e defibrillazione precoce più ristretto e che verrà riproposto sul territorio provagliese.



Il corso si svolgerà sabato 13 maggio 2017 presso l'aula magna in via Roma a Provaglio. Per questo corso le iscrizioni sono appena state chiuse.
Nel caso in cui altre persone siano interessate, Laboratorio Polis è intenzionata ogni anno a riproporre questo genere di eventi.

Per info e contatti.
Matteo, 3400523552

giovedì 4 maggio 2017

Rifiuti diventano benzina per autobus. Un caso concreto per capire l'economia circolare

Trasformare i rifiuti per alimentare autobus. Non è uno scherzo, ma è il progetto che A2A sta mettendo a punto per trasformare il verde e/o l'umido in biometano senza che ci siano scarti finali.

Approfondiremo la serata grazie all'intervento dell'Ing. Paolo Masserdotti, responsabile grandi progetti A2A ambiente, nonché a capo del progetto di trasformazione del verde in biometano,

Mauro Zappa, giornalista Bresciaoggi, dialogherà con l'Ing, Masserdotti sul concetto più generale di economia circolare, nelle sue svariate declinazioni.


sabato 16 aprile 2016

ALCUNE IDEE PER IL SOCIALE


Laboratorio Polis prosegue la sua attività facendosi promotore della serata con titolo : “ Alcune idee per il sociale”, sarà nostro ospite Francesco Pasini vice presidente dell' assemblea dei sindaci Distetto n 5.
Nello scenario di ininterrotta penuria dei finanziamenti statali che i nostri comuni affrontano oramai da anni, è fondamentale per gli amministratori locali cercare nuove risposte all’interno delle proprie realtà, creando rete, reinventando e perché no, sperimentando nuove modalità per andare incontro al disoccupato, al malato, all' anziano e alle famiglie.
Indispensabile quindi è un corretto assetto circoscrizionale e provinciale che getti le basi per una buona politica amministrativa; la persona che tratterà questo tema è il Sindaco di Passirano Francesco Pasini, nella sua veste di vicepresidente distrettuale.
Discuteremo dei nuovi progetti che la provincia e con essa il distretto cerca di portare avanti, sviscerando il tema a livello micro e macro.


La serata si svolgerà presso l' Aula Magna a Provaglio d'Iseo , via Roma , ore 20,30.
Ovviamente ci sarà spazio per il confronto ed eventuali domande.
Vi aspettiamo numerosi.

domenica 11 ottobre 2015

Territorio Bene Comune


 Presentazione ciclo d'incontri 

Siamo lieti di presentarvi il nostro nuovo ciclo d'incontri che riguarderà l'ambiente e partirà il 15 Ottobre. Lo abbiamo intitolato Territorio Bene Comune e anche questa volta è stato preparato in collaborazione con l'Associazione di Rodengo Saiano Officina civica . L'iniziativa consiste in tre appuntamenti, che approfondiranno altrettanti argomenti specifici e diversi, che hanno a che fare con l'impatto ambientale e la sostenibilità.
La sensibilità su questi temi si va facendo sempre maggiore, sia per la rilevanza che hanno a livello locale e territoriale sia per i mutamenti che leggiamo a livello globale. Abbiamo quindi deciso di occuparcene chiedendo aiuto a persone competenti, perché ci illustrino con chiarezza le questioni e ci mostrino le possibili azioni risolutive comuni e individuali, evitando approcci superficiali o semplicistici.

In primo luogo parleremo di rifiuti, la cui gestione è tra i compiti fondamentali e più problematici di un'amministrazione comunale. Ancora oggi, nonostante i pur decisivi progressi tecnologici, lo smaltimento dei rifiuti continua a essere una delle attività più inquinanti della nostra civiltà, e i metodi alternativi (riuso, riciclo) non sono ancora così diffusi come dovrebbero.
Approfondiremo questi aspetti con Paolo Vitale, professore di Scienze e Biologia al Liceo Scientifico N. Copernico di Brescia, già consigliere comunale nel Comune di Brescia; e Stefano Ambrosini, amministratore comunale e consulente in materia di gestione dei rifiuti.

L'acqua sarà l'oggetto del secondo incontro, intesa sia come risorsa naturale che come rete idrica che ci assicura nelle nostre abitazioni il fabbisogno quotidiano. Riguardo il primo punto, la prospettiva non può che essere globale: il ciclo dell'acqua non conosce confini e coinvolge mari (conservazione), fiumi e laghi (rigenerazione) e pozzi, sorgenti e piogge (approvvigionamento). Il nostro "peso" dev'essere misurato a questa scala, perciò è importante rendersi conto di qual è l'impatto delle nostre semplici azioni quotidiane (ciò che mangiamo, come ci vestiamo, come smaltiamo le acque domestiche, ...). Questi temi saranno affrontati da Cristina Guerra, PhD, amministratore unico di AmbienteParco (Science Center bresciano dedicato alla sostenibilità).
Il ciclo dell'acqua si completa con gli impianti antropici, ossia acquedotti, serbatoi, depuratori. Questo secondo punto, di rilievo locale e con i suoi aspetti problematici legati alle specificità del nostro territorio, sarà l'argomento di cui tratterà Angelo Zinelli, presidente della società pubblica di gestione dell’acqua nell’area ovest della provincia di Brescia, AOB2.

Concluderemo la rassegna approfondendo la nuova normativa in materia di eco-reati. Il deputato Alfredo Bazoli ci illustrerà la legge 68/2015 (di cui è stato uno dei relatori) che introduce alcune fattispecie di reato molto importanti (a esempio: inquinamento ambientale, disastro ambientale, delitti colposi contro l’ambiente, omessa bonifica, ...) e prevede un aggravante ambientale per tutti i fatti già previsti come reato, compiendo un fondamentale passo in avanti nella lotta ai crimini ambientali.


giovedì 19 marzo 2015

Resoconto della serata "Abitare il territorio tra nuove esigenze sociali e tutela del territorio"

Marcello Peli, assessore a Urbanistica, Edilizia Privata e Opere Pubbliche del comune di Passirano introduce la serata: la pianificazione urbanistica, oggi, ha obiettivi nuovi, diversi oggi da quelli di un tempo; la necessità di contenere la proliferazione urbana è ormai al centro dell’operare di ogni comune.

La legge urbanistica attualmente in vigore in Italia risale al 17 agosto 1942 e, anche se più volte emendata, non è mai stata riformulata e sostituita, pur essendoci trovati in questi ultimi 70 anni di fronte a mutazioni socio-demografiche ed economiche che avrebbero reso necessario un adeguamento legislativo.A livello regionale, la legge n. 12/2005 è volta a contenere l’emergenza di espansione urbana, volere che si è dimostrato non essere stato rispettato in quanto l’espansione urbana in Lombardia oggi è pari ben al 15% della superficie abitativa. Ci troviamo quindi da una parte di fronte alla necessità nuova di sostenibilità urbana(costruzioni più economiche, di dimensioni inferiori e meno energivore) e, dall’altra, agli effetti della recente legge regionale n. 31/2014, la quale prevede il contenimento del consumo di suolo e fissa altresì delle condizioni per la rigenerazione urbana,in modo tale da prevedere il recupero e la rivitalizzazione degli spazi abitativi e non dismessi o non più utilizzati.
Secondo il professor Maurizio Tira (Pianificazione Urbanistica presso l’Università degli studi di Brescia) l’unico deterrente alla edificazione indiscriminata si è dimostrato essere la crisi economica la quale, congiuntamente al difficile accesso al credito, è all’origine della sovrabbondanza di abitazioni rimaste invendute e del recente fenomeno della crisi edilizia. Per porre rimedio a tale situazione di disagio, la legge regionale di cui sopraprevede inoltre la possibilità di rateizzazione degli oneri di urbanizzazione e la diminuzione degli stessi, con la previsione di una riduzione possibile fino al 60 % per gli oneri di urbanizzazione secondaria, riferiti quindi alle ristrutturazioni.
Oggigiorno ci troviamo di fronte ad una sempre maggiore richiesta di servizi di qualità elevata (mobilità, prossimità della grande distribuzione, raccolta differenziata efficiente, aree commerciali) e, allo stesso tempo, di edilizia a basso prezzo sia per l’affitto che per l’acquisto. Tali richieste vanno ad impattare con uno stato di fatto di scarsità di risorse disponibili ed un Piano dei Servizi previsto in Lombardia sin dai primi anni 2000, al quale però non vengono devolute le risorse necessarie per il corretto funzionamento.L’ esigenza di abitazioni a basso costo ha spinto l’amministrazione a prevedere sempre di più abitazioni a basso costo e a prezzi calmierati e, nell’ambito della gestione del piano gestione del territorio, si è previsto di destinare una quota delle nuove costruzioni ad abitazioni per famiglie a basso reddito nei pressi di aree verdi, funzionali e di ritrovo.
Secondo il consigliere regionale della Regione Lombardia Gian Antonio Girelli, le scelte di sviluppo indiscriminato del territorio hanno portato con sé conseguenze negative di rilievo: allo spopolamento delle zone montane è corrisposto un addensamento consistente di popolazione nelle zone più servite, il che ha pregiudicato il controllo dei corsi d’acqua inferiori delle zone montane e una gestione dei boschi meno attenta e preventiva, dando origine a rischi di dissesto idrogeologico più elevati uniti ad un mancata programmazione di interventi sia istituzionali che amministrativi. Accanto ad interventi di bonifica che si rendono sempre più necessari, la regione Lombardia, capofila in Italia in materia agricola, non può permettersi di non intervenire.
E’ quindi chiaro che, nella gestione del governo del territorio, la concertazione pubblico – privato si stia rendendo sempre più necessaria ed una visione più liberista e meno dirigista si sta pian piano svelando: una programmazione delle azioni che preveda proposte dal basso e la possibilità di proposte funzionali di destinazione degli spazi da parte della collettività sono sempre più parte della programmazione del territorio di domani.


lunedì 26 gennaio 2015

#ControOgniMafia - ciclo di incontri sulla legalità


Perché è importante occuparsi del tema della legalità? Più in generale perché è importante occuparsi della legalità legata alla gestione amministrativa di un Comune? Apparentemente la prima domanda sembra mera retorica. In realtà ogni giorno la cronaca giornalistica ci mette davanti a un continuo susseguirsi di fatti, indagini, sentenze e inchieste che mostrano come il tessuto produttivo, politico e sociale sia particolarmente permeabile e predisposto a tralasciare la legalità prediligendo l’incontro di truffaldini interessi economici a scapito del bene comune.

controognimafia laboratorio polis


Ciò che colpisce forse non è solo la portata e la consistenza di ciò che i media ci mostrano, ma proprio il fatto che difficilmente le autorità competenti possano muoversi per tempo cercando di prevenire questo “malcostume” così dilagante. Ha senso allora organizzare un incontro che parte da un punto di vista invece molto territoriale e, potremmo dire, “in piccolo” e che riguarda la gestione amministrativa?

domenica 11 gennaio 2015

ABITARE IL TERRITORIO TRA NUOVE ESIGENZE SOCIALI E TUTELA DEL TERRITORIO


Una comunità si costituisce e vive di molti elementi, vari, eterogenei e ognuno assai importante. Le persone, le loro relazioni, i loro ideali, i loro credo, la cultura, le professioni e il territorio sono alcuni di essi. Perché una comunità sia in salute serve che questi raggiungano un equilibrio dove gli interessi del singolo siano condivisi e posti in connessione virtuosa con quelli della collettività. Le istituzioni (sia pubbliche che private), le associazioni e i gruppi più disparati concorrono alla definizione e al mantenimento di questo equilibrio.

Questo equilibrio varia con il tempo e inevitabilmente le necessità cambiano e gli sforzi vanno rimodulati in una continua ricerca del bene collettivo.



Uno degli aspetti importanti che è continuamente posto all’attenzione di molti soggetti istituzionali e non è quello urbanistico. Abitare i nostri territori, portare avanti una attività produttiva o commerciale, proporre un servizio, oggi più di ieri richiede maggiori sforzi di studio e sempre più visione del futuro. A differenza del passato questi ambiti si scontrano con la necessità da un lato di tutelare il territorio a disposizione e favorire uno sviluppo armonioso dall’altro.

Il problema abitativo, viabilistico e produttivo si presenta come un nervo scoperto di molti comuni e zone geografiche. È infatti soprattutto compito delle istituzioni ,cominciando dai comuni e salendo via via verso i più alti livelli di rappresentanza, quello di capire come programmare lo sviluppo territoriale con respiro lungimirante ponendo al centro della loro opera i bisogni primari dei cittadini. La crisi, le speculazioni, le ampie difficoltà occupazionali e imprenditoriali odierne vanno conosciute, comprese e messe a sistema. Per altro recentemente la Regione Lombardia ha predisposto una nuova Legge sul consumo di suolo che va a disegnare – o cerca di farlo – il futuro dell’intera regione dal punto di vista della gestione delle aree edificabili.

Laboratorio Polis promuove un incontro proprio per capire come e quanto questa legge vada a incidere anche sul nostro territorio e lo fa con un Consigliere Regionale, Gian Antonio Girelli, della Commissione Territorio e Infrastrutture del Consiglio Regionale. Girelli sarà affiancato dal Professor Maurizio Tira, urbanista e assessore all’urbanistica e all’edilizia privata del comune di Desenzano del Garda che ci parlerà di nuove formule urbanistiche, come ad esempio l’housing sociale, che si fanno strada nel nostro tempo.

L’idea è quella di capire innanzi tutto quale è il quadro non solo normativo ma anche fattuale della situazione, per approntare e valutare i nuovi metodi di gestione del territorio, di soluzione di problemi, di approccio alle criticità sociali nuove, ambientali e quelle legate alle fragilità umane del contesto sociale profondamente mutato e mutevole che persone, soprattutto anziani, giovani, giovani coppie, ma anche cittadini comuni si trovano a vivere.

martedì 28 ottobre 2014

Serata sull'accoglienza

Venerdì 31 ottobre Laboratorio Polis si ritroverà e parlerà di accoglienza. I nostri ospiti saranno Alessandro Sipolo, operatore del Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) e Giovanni Boccacci, direttore centro migranti Brescia.
La politica dell’accoglienza dello straniero è al giorno d’oggi una delle più spinose questioni, presenti nelle agende politiche sia di governi nazionali che di organismi internazionali.


A livello internazionale, l’immigrazione – ovvero il passaggio compiuto da un cittadino da uno Stato all’altro – viene solitamente raggruppata sotto due diverse tipologie socio-politiche dalle distinte ricadute legislative, a seconda delle cause che l’hanno indotta. Si tratta di: migrazione forzosa (dovuta al sopraggiungere di fatti traumatici, dalle violenza politica alla tratta di esseri umani) e di migrazione economica (connessa a scelte lavorative). Da ciò consegue che sono diverse le entità politiche che si occupano dei migranti e della loro “accoglienza”. Da una parte ci sono infatti organismi internazionali e sovranazionali, quali l’ONU, il Consiglio d’Europa, l’Unione Europea, mentre dall’altra ci sono i singoli paesi (Stati nazionali). Di fatto, sono sempre i Paesi interessati che decidono in ultima istanza delle politiche immigratorie e del trattamento da riservare agli stranieri, venendo sempre più a limitare il potere delle convenzioni internazionali e aumentando la loro forza discrezionale, a proposito di chi accogliere o respingere.
I migranti forzosi che chiedono rifugio in un altro Stato perché soggetti a persecuzioni, sono definiti richiedenti asilo. Soltanto a seguito del riconoscimento del loro status politico da parte dello Stato interessato, vengono ufficialmente denominati rifugiati. Possono dunque procedere alla richiesta di una nuova cittadinanza sulla base alle norme statali vigenti, con i diritti e doveri che ne conseguono.1
Proprio per la mutata situazione geo-politica che coinvolge tutti i paesi e i cittadini del mondo, si sta ora affermando a livello internazionale un acceso dibattito sul significato e la praticabilità (non solo teorica) del cosmopolitismo. Tale discussione prende le mosse dal noto saggio di Immanuel Kant su “Per la Pace Perpetua” (1795), in cui l’accettazione dello straniero non è fondata né sulla semplice benevolenza od ospitalità, ma su un’accoglienza che mira a integrare chi è ancora straniero nella nostra cittadinanza. Come scrive Kant nel “Terzo articolo definitivo”:
“Non si tratta di filantropia, ma di diritto, e quindi ospitalità significa il diritto di uno straniero che arriva sul territorio di un altro Stato di non essere da questo trattato ostilmente. Può essere allontanato, se ciò può farsi senza suo danno, ma, fino a che dal canto suo si comporta pacificamente, non si deve agire ostilmente contro di lui. Non si tratta di un diritto di ospitalità, cui fare appello (a ciò si richiederebbe un benevolo accordo particolare, col quale si accoglie per un certo tempo un estraneo in casa come coabitante), ma di un diritto di visita, spettante a tutti gli uomini, cioè di entrare a far parte della società in virtù del diritto comune al possesso della superficie della terra, sulla quale, essendo sferica, gli uomini non possono disperdersi isolandosi all’infinito, ma devono da ultimo rassegnarsi a incontrarsi e coesistere. Nessuno in origine ha maggior diritto di un altro ad una porzione determinata della terra.”2
Accoglienza significa dunque cercare di re-incontrarsi. Tale incontro diventa tanto più urgente, quanto più continuano ad essere rinfocolate guerre violente per il possesso di “una porzione determinata della terra.“ Seppur consapevoli che la cessazione di tali contese è di difficile soluzione, tuttavia l’accoglienza come interesse per politiche eque e come apertura all’alterità è un compito che spetta a tutti noi, in quanto cittadini, per l’appunto, del mondo.


1 Chiedo asilo.Essere rifugiato in Italia. di Marina Calloni, Stefano Marras e Giorgia Serughetti 

 2  Chiedo asilo.Essere rifugiato in Italia. di Marina Calloni, Stefano Marras e Giorgia Serughetti 

venerdì 10 ottobre 2014

Resoconto: L' importanza dell'attività fisica nella prevenzione e controllo delle malattie croniche

Nel corso della serata si è discusso dell’importanza dell’attività fisica come strumento di prevenzione e controllo delle maggiori malattie croniche ,le quali sono sempre più presenti nella nostra popolazione.

l'attività fisica per prevenire le malattie croniche

È intervenuta la dott.ssa Magistrale in scienze dello Sport Daniela Fierravanti; essa spiega che con l'incremento, quasi esponenziale, delle persone anziane, che molto spesso portano con se una o più patologie croniche , si rende necessaria una riflessione sulla capacità che ha il nostro sistema sanitario di gestire e tutelare queste persone. Espone i vantaggi di una vita condotta in modo non sedentario e di come l’obesità nei nostri bambini stia vertiginosamente aumentata. Si pensa allora a un progetto, spiega Daniela, che prende il nome di Gruppo Cammino, il quale è stato introdotto a livello comunale nell’ultimo decennio e viene proposto dall’ASL autoctono.
Scarica le slide della presentazione di Daniela Fierravanti qui

Interviene poi la Dott.ssa Francesca Brescianini che parla di come il comune limitrofo di Corte Franca sia riuscito a far partire il progetto GRUPPO CAMMINO con risorse economiche ridotte, affrontando i problemi burocratici che sono stati gli ostacoli più impervi da superare.
Francesca è molto entusiasta di questo “piccolo” programma, perché la gente che partecipa è molta e anche se a Corte Franca il gruppo è partito da poco si è già formata una buona coesione tra gli aderenti al progetto.

mercoledì 5 febbraio 2014

L' importanza dell'attività fisica nella prevenzione e controllo delle malattie croniche: Il gruppo cammino


Laboratorio Polis propone nella prossima serata, fissata per Giovedì 20 Febbraio ore 21 presso Aula magna di via Roma, Provaglio d'Iseo, la discussione sull'importanza della prescrizione dell'esercizio fisico come strumento di prevenzione e terapia della malattie croniche.


Con l'incremento, quasi esponenziale, delle persone anziane, che molto spesso portano con se una o più patologie croniche , si  rende necessaria una riflessione sulla capacità che ha il nostro sistema sanitario di gestire e tutelare queste persone.
Basare quindi l'intervento statale in ampie campagne di prevenzione primaria è prioritario: si può così sfuggire all'insorgenza della malattia, evitando  di accollarsi enormi costi derivanti dalla cura di malattie croniche.

Si devono allora mettere in campo strategie anticipatorie la disfunzione, cioè andare incontro al sano e far si che non diventi un malato.
Parallelamente invece attuare per i clienti/utenti già malati progetti che permettano il controllo delle patologie, evitando  un loro peggioramento e attuare la cosiddetta prevenzione terziaria.

Prende piede allora nel nostro sistema sanitario locale il progetto "Gruppo di Cammino" che permette la partecipazione da parte di tutti i cittadini a un'attività fisica finalizzata al controllo e alla prevenzione di patologie quali: Diabete, Ipertensione e Cardiopatie...
Le ricadute positive dei gruppi cammino non si limitano alle patologie già indicate ma i benefici che si possono trarre sono molteplici sia per altre patologie ma anche per il mantenimento della condizione psicofisica ottimale del soggetto sano.

I relatori della serata saranno la Dott.ssa Magistrale in Scienze e Tecniche dello Sport Daniela Fierravanti che lavora a stretto contatto con queste realtà, e la Dott.ssa in Scienze Motorie Francesca Brescianini, tutt'ora consigliere nel comune di Cortefranca con delega allo Sport, la quale si spende nel progetto Gruppo Cammino in prima persona.

giovedì 30 gennaio 2014

Resoconto: Cultura e Istituzioni. Quali opportunità?


Laboratorio Polis grazie a questo incontro prova a rispondere a un quesito che molte amministrazioni, appartenenti a tutti i livelli(comunali, provinciali, regionali), si sono poste:  Cultura e istituzioni, quali opportunità? E quale peso dare alla cultura?

Gli ospiti che ci daranno una loro visione sulla base dell'esperienza maturata sul campo sono: Massimo Maugeri (sindaco di Bienno), Alberto Belgesto (direttore Latteria Molloy) e Ettore Giuradei (artista- cantautore).



Apre le danze il primo cittadino di Bienno Massimo Maugeri.
Bienno, nota  località confinante con i comuni di Breno e Bagolino,fa parte del club de "I Borghi più Belli d'Italia" creato della Consulta del Turismo dell'Associazione dei Comuni Italiani (ANCI).

La valle dove sorge Bienno è detta anche "Valle dei Magli" per la tradizionale lavorazione del ferro battuto tramite magli azionati da mulini ad acqua. Parte dell'acqua del torrente Grigna veniva infatti deviata in un invaso artificiale che percorre tuttora il paese da cima a fondo, muovendo ad ogni salto i mulini delle officine dei fabbri.
Ancora oggi le imprese che lavorano nel settore meccanico-siderurgico sono molto diffuse e l’arte della ferrarezza contraddistingue il paese dal 1400.
In questo contesto il sindaco pensa a un progetto in ambito artistico-culturale , dopo aver visitato un paesino francese, Saint Paul DeVence, il quale  ha una particolarità , l’intero centro cittadino è colmo di botteghe d’arte dove sono presenti opere di artisti del calibro di  Marc Chagall e Pablo Picasso.

Da questa esperienza  nasce l’idea di creare un progetto analogo anche nel paese camuno, così il sindaco da vita al Borgo degli Artisti, un programma che consiste nell’invitare, offrendo vitto, alloggio e un laboratorio in cui lavorare, degli artisti che portino dei progetti da condividere con la comunità biennese .
L’artigiano è vincolato ad alloggiare almeno per 3 lune e lasciare un’opera da inserire nel paesaggio del paese, per arricchire i borghi e poter dare vita a un vero e proprio museo a cielo aperto.

Mattia Trotta scultura in ferro Bienno
Una scultura in ferro di Mattia Trotta (uno degli artisti ospitati a Bienno)


Nell’ultima settimana di agosto, Bienno ospita la MostraMercato, manifestazione che richiama 170 mila visitatori, perché non cercare di ospitare gente anche per il resto dell’anno?

venerdì 20 dicembre 2013

Resoconto incontro Finanza Locale e gettito comunale


Lo scorso 25 ottobre è stato analizzata la finanza locale (leggi l'introduzione QUI) e quindi la tassazione (soldi con i quali finanziare i servizi ai cittadini di cui avevamo analizzato alcuni aspetti durante la serata di fine settembre), tenendo conto del periodo di crisi che stiamo vivendo, concludendo con uno scorcio sugli sprechi nella pubblica amministrazione.


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Riguardo al gettito comunale abbiamo cercato di toccare le imposte che ultimamente hanno ribassato i bilanci familiari, quali IMU E TARES approfondendo anche la sfera tecnica.
La dott. essa Cherubini,  tributista con studio in Iseo, espone le “tasse” nuove e vecchie che il cittadino deve e dovrà pagare.

Principia evidenziando l’importanza che ogni cittadino concorra al pagamento delle imposte locali e ci ricorda l’articolo 53 della nostra Costituzione ( Tutti sono tenuti a

giovedì 12 dicembre 2013

Stefano inviato a Scuola di Altramministrazione - Parte una nuova rubrica: #DiarioPolis


Il lavoro svolto da Laboratorio Polis non si conclude con le serate preparate e presenziate "in proprio"; il gruppo di persone, che seguono più da vicino le attività cuore del progetto, vogliono far sì che serate/incontri organizzati da altri soggetti (molti dei quali anche più autorevoli e affermati rispetto a Laboratorio Polis), reputati validi dal gruppo, possano essere rielaborati e condivisi.
Si apre, quindi, una rubrica #DiarioPolis in cui i membri di Laboratorio Polis racconteranno in prima persona, come se fossero degli inviati, incontri di vario genere, siano essi culturali, sociali o politici.
I grandi valori come il confronto e la predisposizione alla discussione sono un cardine indissolubile di questo gruppo e la pluralità di idee è un elemento di forza su cui si sta cercando di gettare le basi per ritornare ad avere un rapporto diretto con le persone su temi che spesso vengono dimenticati o affrontati solo marginalmente.
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E’ terminata anche questa giornata. Un giorno speciale, intenso,ma soprattutto impegnativo. In politica non basta lamentarsi; quello è solo il primo passo che può portare cambiamento. Bisogna fare un salto in avanti ed iniziare ad impegnarsi, prendere in mano le macerie di questo paese e ricostruirlo da zero. Per me partecipare all’incontro di oggi alla “Scuola di Altramministrazione” è stato più un piacere che un dovere. Ci si sente arricchiti quando si ha la possibilità con tre personaggi come Federico Pizzarotti, Luca Fioretti e Marco Boschini: politicamente di aree diverse, ma tutti dalla parte dei più deboli, degli ultimi, dei cittadini. 


Se al posto dei capi partito attuali ci fossero persone del genere forse il nostro paese qualche speranza in più l’avrebbe, invece vengono isolati, lontani dai luoghi decisionali dei partiti, criticati per la troppa voglia di cambiare…

giovedì 14 novembre 2013

Cultura e Istituzioni. Quali opportunità?


Laboratorio Polis è lieto di invitarvi al prossimo incontro incentrato sulla cultura e le istituzioni.
Sarà proposto un approfondimento in tema di arte,cultura e le ricadute positive che il territorio ne può beneficiare.
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Il periodo che l'Italia sta passando, come ben potete sentire e vivere sulla vostra (nostra) pelle, non è dei migliori. Il più delle volte a farne la spesa di situazioni economiche di ristrettezze sono la ricerca, l'istruzione e la cultura. Si dimentica che questi settori possono essere, in alcune realtà a livello italiano lo sono già, un forte traino per lo sviluppo e il miglioramento della comunità (se la pensiamo in aggregato per tutto il paese Italia) sia sotto un profilo economico, sia sotto un profilo sociale.

L'aumento della cultura offerta e consumata non possono che rendere le persone più  consapevoli e più sensibili ai grandi problemi che il nuovo millennio ci ha lasciato. 

La cultura può avere vari significati; diversi studiosi, a più riprese e in momenti differenti, hanno dato un differente significato, a seconda del settore di studio su cui si affacciano e si affacciavano e discernendo la storia dell'uomo sotto diversi punti di vista. 
Ma, a nostro avviso, un elemento è imprescindibile: la cultura è continuamente in cambiamento e la capacità di adattamento dell'uomo agli eventi può avvenire in maniera più elastica e pronta, se l'uomo (intendendo sia il genere maschile e femminile) è culturalmente pronto. 
Un altro elemento da cui non possiamo prescindere è che dalla diversità culturale l'uomo può solo migliorare attraverso uno scambio reciproco (il progetto della casa degli artisti e delle case che il comune di Bienno offre agli artisti si fonda su questo aspetto).
Partendo da questi presupposti ci chiediamo come può e quali possibilità ha una piccola comunità per sostenere una rinascita culturale.

Mercoledì 20 Novembre alle ore 20.30 ci troviamo in Aula Magna a Provaglio d'Iseo (di fronte alle Scuole Medie) con alcuni ospiti.
Ci avvarremo, quindi, di tre relatori che ci supporteranno con la testimonianza della loro esperienza.

Massimo Maugeri sindaco di Bienno, commercialista e revisore contabile con la passione dell'arte in particolare del disegno e della pittura. Da quando è diventato sindaco a Bienno si è speso per la realizzazione della " Casa degli artisti": un centro dedicato all’arte che ospiterà mostre, esposizioni, laboratori, eventi e gli stessi artisti, che potranno temporaneamente risiedere nell’edificio e dedicarsi alle proprie opere. A Bienno è molto famosa la Mostra Mercato che ogni hanno porta centinaia di migliaia di turisti.

Alberto Belgesto cantautore, direttore artistico Latteria Artigianale Molloy e giornalista per il Corriere della Sera, lavora come impiegato al museo di Santa Giulia, ma ha la musica che gli suona dentro. Cantautore e musicista, nel 2000 firma il suo primo contratto editoriale con Sony Music Publishing. Tre album all'attivo: "Non È successo niente", pubblicato nel 2002 dalla Nun al quale collaborano come musicisti anche Max Gazzè, Niccolò Fabi e Mauro Pagani, "Fantasma" del 2006 (pubblicato solo su internet) e "Lontano dai robot" che dovrebbe vedere la luce nei prossimi mesi. Dal 2008 è uno dei direttori artistici della factory discografica CasaMolloy, "una Cosa discografica", che in 3 anni ha pubblicato 5 dischi. Collabora con il Corriere della Sera. 

Ettore Giuradei, noto cantautore del gruppo Giuradei (è il nome che rappresenta il progetto artistico/musicale dei fratelli Giuradei) Ettore, classe 1981, autore di testi e musica e Marco, 1986, polistrumentista e arrangiatore, affiancati da Domenico Vigliotti, fonico sia live che in studio, Alessandro Pedretti alla batteria e Nicola Panteghini alla chitarra. Nel 2006 esce il primo disco “Panciastorie”, per Mizar Records/Audioglobe, che vince nello stesso anno il Premio Nuova Canzone d’Autore al M.E.I. di Faenza e arriva in finale al Premio Fuori dal Mucchio 2006 e al Premio De Andrè 2006. Il secondo album, “Era che cosi’” esce a marzo 2008, per Mizar Records/Novunque e viene presentato in tutta italia con un tour di due anni in cui si contano 170 date tra le quali spiccano le partecipazioni al Premio Tenco 2008 e al Premio Ciampi 2009. A novembre 2010 esce “La Repubblica del Sole”, il terzo album, creato anche con la collaborazione dei nuovi musicisti e accompagnato da un ottimo successo di critica e pubblico grazie ad un tour infinito. Ora in tour nazionale con il quarto album "Giuradei" . Di recente ha anche scritto un libro intitolato "Il paese senza ringhiere, senza fabbriche e senza strade".

lunedì 21 ottobre 2013

Finanza locale tra crisi e spending review: Imu, Tares, addizionali e Patto di Stabilità



Laboratorio Polis continua il suo percorso di informazione formazione e nel prossimo incontro  sarà proposto  un approfondimento in tema di finanza Locale, patto di stabilità, Imu, Tares, addizionali Irpef ecc ecc. 
Un tema, riguardo a imposte e tasse, sempre di forte attualità ed in continua evoluzione, al punto che  non appena definito il titolo, è arrivata   la notizia che  la finanziaria 2014 prevede l’introduzione di  un nuovo tributo denominato Trise che si articolerà in due componenti: la prima a copertura dei costi per la gestione dei rifiuti urbani (Tari); la seconda a fronte della copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni (Tasi).

Per capirne di più sull’argomento venerdi 25 ottobre  alle ore 20.40 in aula magna a Provaglio d'Iseo (di fronte alle scuole medie) avremo ospiti tre relatori che ci supporteranno con la testimonianza della loro esperienza.

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Per l’aspetto tecnico giuridicodott.ssa Simona Cherubini Commercialista iscritta all’Albo di Brescia dei Dottori Commercialisti e dei Revisori Contabili. Consulente tecnico per il Tribunale di Brescia. Docente Integrativo presso l’Università degli studi di Brescia.

Per l’aspetto Politico : dottor Andrea Bonadei, da maggio 2011 Assessore al Bilancio ed Economia Locale  del Comune di Costa Volpino.  Laureato alla facoltà di Scienze Politiche di Pavia in Governo ed Amministrazione – dove attualmente segue corso di Governo e Politiche Pubbliche. Membro dei Giovani Democratico e componente dell’Assemblea Provinciale del PD di Bergamo.

Per i diritti dei cittadini : dott. Cesare Giovanardi per l’associazione “ISOLDIDITUTTI”. 
Impegnato in battaglie di civismo militante contro gli sprechi e le inefficienze nella pubblica amministrazione bresciana: caso ex Oviesse - corso Mameli / Brescia - supervalutazione dell'acquisto da parte di Brixia Sviluppo, società del Comune di Brescia: per il caso è stato querelato per diffamazione  dal presidente della società e successivamente assolto;  risanamento A2A; risanamento del bilancio Comune di Brescia; metropolitana di Brescia.

lunedì 14 ottobre 2013

Alcuni spunti per i servizi comunali


Durante l'incontro di venerdì 27 settembre abbiamo affrontato lo spinoso tema dei servizi comunali. Perché abbiamo deciso di addentrarci in tematiche più di rilevanza comunale? Ne abbiamo parlato QUI.


Cosa è emerso durante gli interventi dei nostri ospiti ?

Apre le danze  il deputato del Movimento 5 Stelle Ferdinando Dino Alberti, introducendo il complesso argomento dello smaltimento rifiuti e la correlata gestione.

Normalmente ci si sofferma sul modo di gestire  i rifiuti da parte dell'ente locale Comune, analizzandone i benefici o malefici, concentrandosi sul tipo di gestione: diretta (attraverso una società in-house) o esternalizzando la gestione a una società specializzata. L’amministratore comunale dovrà decidere quale sarà la scelta più economica e equilibrata, ma non può fermarsi ad un puro calcolo economico. A monte ci devono essere delle convinzioni ideologiche che guidano le scelte. 

A tal proposito, prima di arrivare ai gesti più concreti, l'onorevole Alberti tratta il problema rifiuti andando a centrare il focus sul  termine stesso "rifiuto".In maniera molto critica, viene sottolineato che per troppo tempo, e forse ancora adesso, si guarda allo scarto derivato dal consumo di famiglie e imprese come qualcosa da far sparire, da eliminare.
Il rifiuto è un errore di progettazione,e viene utilizzato successivamente in maniera impropria.

L'onorevole Ferdinando Alberti fa un piccolo inciso in cui precisa che a Provaglio d'Iseo c'è una discarica di rifiuti

venerdì 4 ottobre 2013

Mentre i saggi lavorano, noi ci siamo fatti questa idea


"Presidenzialismo o ritorno al passato: quale miglior governo per l'Italia?". Attorno a questo tema si è concentrato il secondo incontro di Laboratorio Polis.  

Il relatore della serata, il Professor Lorenzo Spadacini, docente di diritto costituzionale europeo all'Università di Brescia, ha discusso con un (folto-variegato) gruppo di provagliesi di sistemi elettorali e di forme di governo in Italia.
Funziona meglio il sistema proporzionale, più rappresentativo, oppure il sistema maggioritario, volto a garantire una maggiore stabilità governativa? I partecipanti non hanno soltanto espresso dubbi e perplessità, ma hanno anche proposto idee ed iniziative nuove da realizzare nel futuro prossimo.

venerdì 20 settembre 2013

Gestione dei servizi da parte del comune: dalla raccolta rifiuti ai parchi pubblici


Dopo i contatti diretti che abbiamo ricevuto in seguito al post che trovate qui, abbiamo deciso di affrontare una serata a tema i "servizi comunali". A breve vi informeremo sulle prossime serate che avranno una cadenza trisettimanale. Si tratteranno temi quali la tassazione, la cultura, il territorio e il welfare state. Se qualcuno avesse delle indicazioni, dei consigli continuate a scriverci. 

Laboratorio Polis presenta: "Gestione dei servizi da parte del comune: dalla raccolta rifiuti ai parchi pubblici". Leggi il resoconto QUI

Interviene: Onorevole Ferdinando Dino Alberti (deputato Movimento 5 Stelle)

In Teleconferenza: Arch. Salvatore Carbone e Arch. Sara Omassi (esperti di "rigenerazione urbana" maggiori info http://updateworkshop.wordpress.com/ e fondatori sa.und.sa , per maggiori info http://www.saundsa.com/ )

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Il comune deve gestire i servizi che necessariamente influiscono sulla vita dei cittadini sia da un punto di vista della qualità della vita, che da un punto di vista